Appello per una Sala di Medicina a Bologna dedicata a Emmanuel Chidi Namdi (Ita e Engl.)

Prego i lettori di leggere, l’appello, e se siete d’accordo, sottoscriverlo e diffonderlo contattando il sito de lamacchinasognante.com all’indirizzo info@lamacchinasognante.com

 

http://www.lamacchinasognante.com/appello-per-una-sala-di-medicina-a-bologna-dedicata-a-emmanuel-chidi-namdi/

Una sala di Medicina dedicata a Emmanuel Chidi Namdi

 

Preghiamo di sottoscrivere questo appello per la dedica di una sala di Medicina all’università di Bologna (possibilmente sezione trapianti) a nome di Emmanuel Chidi Namdi. E’ nostro desiderio che compaia il suo nome perché vogliamo che i fatti di Fermo rimangano scolpiti nella memoria, che servano da monito per porre fine alle bestiali conseguenze dell’odio razziale e dell’odio verso i migranti, che purtroppo dilagano in questo momento sia in Italia che in tante altre parti del mondo. Per contrastare tale odio e violenza vogliamo mettere in evidenza il gesto d’amore e di grande umanità compiuto dalla moglie Chinyery, in risposta a un atto disumano: il consenso per l’espianto degli organi di Emmanuel. Grazie a tale gesto d’amore, la vita e le speranze di Emamnuel continuano a battere nel corpo di altre persone, a prescindere da razza, sesso, nazionalità.

Non vogliamo dimenticare Emmanuel Chidi Namdi, nigeriano richiedente asilo politico ucciso da un italiano nel tentativo di difendere la moglie Chinyery dall’oltraggio di parole offensive, razziste, echi di un colonialismo che non è stato mai adeguatamente affrontato in Italia e che continua a produrrre i suoi velenosi frutti, come abbiamo visto in questi anni con le uccisioni di sei immigrati africani a CastelVolturno, di Abba nella periferia di Milano, di Modou Samb e Diop Mor a Firenze e purtroppo di tanti altri i cui casi non sono diventati di interesse nazionale.

Crediamo fermamente che le persone che si riconoscono in un modo diverso di stare al mondo e si battono contro il razzismo e per l’accoglienza dei migranti possano in qualche modo fare emergere questi sentimenti anche attraverso gesti simbolici quale la dedica di una sala di Medicina e facciamo appello a tutti gli italiani, e alle persone nel mondo, che desiderano che questi fatti non solo non vengano dimenticati, ma che non si ripetano mai più.

 

Primi firmatari

 

Okwuchi Uzosike

Raffaele K. Salinari

Eloisa Guidarelli

Pina Piccolo

 

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Appeal for the dedication of Medical School classroom at the University of Bologna to the memory of Emmanuel Chidi Namdi

 

Please sign this appeal to dedicate a Medical School classroom of the University of Bologna (possibly a classroom devoted to the study of transplants) to the memory of Emmanuel Chidi Namdi. By making his name appear on a dedication plaque we hope that what happened in Fermo will be etched in memory, that those tragic events will serve as a warning to put an end to the monstrous consequences of racial hatred and hatred against migrants, crimes which unfortunately are flooding the headlines all over the world right now. In order to combat such hatred and violence we want to emphasize the gesture of love and great humanity made by Emmanuel’s wife, Chinyery , in response to the inhuman act that marked her husband’s murder: donating Emmanuel’s organs to be transplanted. Because of this gesture of love Emmanuel’s life and hopes continue to beat in the body of other people, regardless of race, gender or nationality.

 

We do not wish to forget Emmanuel Chidi Namdi, a Nigerian asylum seeker who was killed by an Italian as he was trying to defend his wife Chinyery from the outrage of offensive, racially charged words, echoes of a colonial past which has never been adequately confronted in Italy and continues to yield its poisonous fruits. This is the last of a long chain of racially motivated killings we have witnessed in recent years, including the killing of six a West African immigrants in Castelvolturno, the murder of Burkina Faso teenager Abba Guede on the outskirts of Milan, the killing of Senegalese Modou Samb and Diop Mor in Florence, and so many other cases that have not come to the national attention.

 

We firmly believe that people who identify with a different way of being in the world and struggle against racism and for welcoming migrants may be helpful in making these sentiments emerge even through symbolic gestures such as the dedication of a Medical School classroom. Thus, we launch this appeal directed to all Italians and other peoples of the world wishing for these events not only to be remembered but also that they may never happen again.

 

Please send your signature indicating you join this appeal to info@lamacchinasognante.com by providing your name, surname and city. Please help us circulate it as much as possible.