In a Dry, Cold Place/ In un luogo freddo e asciutto (Ashraf Fayadh)

Oggi, 2 febbraio 2016 in un’udienza d’appello, i giudici sauditi hanno ascoltato la difesa del poeta palestinese Ashraf Fayadh condannato a morte in Arabia Saudita per apostasia. Hanno revocato la pena di morte ma l’hanno condannato a 8 anni di prigione e 800 frustate da “amministrare” in quantità di 50 alla volta. Inoltre, dovrà rinnegare le sue poesie e il suo lavoro in campo artistico. Già nei mesi scorsi, a livello mondiale si è creata una rete di supporto per la sua liberazione, formata sia da scrittori che da persone e organizzazioni sensibili ai diritti umani, che si è mobilitata in letture simultanee in oltre 120 paesi del mondo il 14 gennaio 2016. Attraverso il suo avvocato Ashraf ha deciso di continuare gli appelli fino alla sua completa scarcerazione, quindi bisognerà riprendere le azioni in suo sostegno, ampliare le azioni di sensibilizzazione, trovare nuovi modi di  fare pressione internazionale sul tribunale saudita.  E’ in questo contesto, di diffondere ulteriormente l’opera di Ashraf,  che propongo una sua poesia apparsa, nella versione araba e inglese, nel catalogo del Progetto Rhizoma,  di cui è stato curatore in rappresentanza dei giovani artisti sauditi del gruppo Edge of Arabia, nell’ambito della 55esima Biennale di Venezia nel 2013. A seguire la versione inglese pubblico, anche la mia traduzione italiana della stessa, rivista da Sana Darghmouni..

In a Dry, Col Place

 

In A Dy, Cold Place

Everything will remain the same, together with frequent toothaches

Disappointment is stuck in my throat just like a sharp fish bone

The cello, which was beautifully leaning on your left thigh!

Natural disasters will also persist

Because the earth, just like us .. is feeling chronically fatigued!

Earth is a large piece of coal .. partially submerged with water

And cigarette ash is softer than petals of a blooming flower!

I will catch nausea

I will keep watching the cigarette that gradually and monotonously loses shape

Pretending that the time for joy is not yet due

And remembering the taste of strawberries very well.. the taste that used to entirely satisfy your ego as the most accurate resemblance to your beloved nipple!

In its turn the seed…is terrified by the idea of turning into trees

Just like me; terrified of waking from my sleep, and facing a new day

Plants for their good luck; they don’t have nervous system!

Persist on seeking your dream, and I will persist seeking my reality

Because reality for both of us is unreliable

My mind runs far away

Vanishes like smoke in a well-ventilated room

Climbs the cold it’s windows with unmatched courage

The need for air may precede the need for warmth

Only then, we will be normal living creatures!

Let more coldness infiltrate

Spin the moon dial downwards

Let the sea retreat, turn off the stars

Cut off the power supply from the streets

Release your fingers slightly

I want to see your face clearly

Our visions of things may differ

Although we have almost the same eyes

However, we share a vision with the huge dirt on the surface of this planet

And beyond our story full of dramatic scenes, we have different brains

We were both right ..

The day is the lie that helps us see things for what they are, but temporarily

The night is the fact that we are opaque objects, that move over an opaque spherical mass hanging in the space

The details of the moon are confused and camouflaged

Just like an effervescent tablet

Swimming in a half-empty cup of water!

Take your evening coffee with the passion that you earlier left to rust

I will tear yesterday apart and throw it through the window

I will clean the ashtray for the sixth time

And repeat the same song whenever the construction workers make rude noises at the nearby building

It was possible for the human being to remain primitive

To reproduce sexually on a regular basis

But the insisting human need to maintain the shape of a herd

Had forced him to make cash papers lighter than salt slabs, and inedible!

I cannot miss you; I need to preserve my mental health

I need to preserve calmness that allows night insects

And, barking of distant dogs

And, some of the cars passing on the nearby street … doing the same thing .. just for fun

We cannot see tomorrow

Time, is the only thing that our senses cannot realize .. that is why

we move into the past tense very quickly

We cannot do anything about this!

Coldness dominates the morning

Smoke is rising in rings like a deeply yawning mouth

My relationship with time is still tense

And I need to sleep a little!

 

In un luogo freddo e asciutto

 

Tutto rimarrà uguale, insieme ai frequenti mal di denti

Incastrata in gola la delusione, appuntita come una spina di pesce,

Il violoncello, posato con precisione sulla tua coscia sinistra!

 

Continueranno anche i disastri naturali

Perché la terra, come noi… è vittima della sindrome da noia cronica!

Non è che un grosso masso di carbone… la terra, sommerso in parte da acque

E la cenere di sigaretta è più soffice dei petali di un fiore appena sbocciato!

In un luogo freddo e secco mi verrà la nausea

A guardare la sigaretta a poco a poco sfaldarsi

E con monotonia perdere forma

Fingendo che il tempo della gioia debba ancora arrivare

E ricordando benissimo il sapore delle fragole

Quel gusto che saziava l’ego con la sua somiglianza

Al tuo capezzolo amato!

 

A sua volta il seme… è terrorizzato all’idea di trasformarsi in albero

Come me, terrificato di destarsi dal sonno e affrontare il nuovo giorno

Le piante, per loro fortuna, non hanno un sistema nervoso!

 

Insisti a cercare il tuo sogno e io insisterò a cercare la mia realtà

Perché per entrambi non è affidabile la realtà

Corre lontana la mia mente

Come fumo in una stanza ben ventilata svanisce

Dalle cui finestre sale un freddo con indomito coraggio

Prima ancora del bisogno di tepore potrebbe esserci quello di aria

Solo allora potremo chiamarci creature normali!

 

Lascia che il freddo s’infiltri

E sposti in giù la lancetta della luna

Lascia che si ritiri il mare, che si spengano le stelle

Che si spenga l’elettricità nelle strade

 

Riposa solo un po’ le tue dita

Voglio vedere chiara la tua faccia

La nostra visione delle cose potrebbe essere diversa

Anche se abbiamo quasi gli stessi occhi

Vediamo però lo stesso grosso strato di terra sulla superficie di questo pianeta

E oltre la nostra storia piena di scene drammatiche, abbiamo menti diverse

 

Entrambi avevamo ragione

La luce del giorno è quella che ci aiuta a vedere le cose per quel che sono, temporaneamente

La notte è il fatto che siamo oggetti opachi che si muovono su una massa sferica opaca

Sospesa nello spazio.

I dettagli della luna sono confusi e mimetizzati

Come una compressa effervescente

Che nuota in un bicchiere d’acqua mezzo vuoto!

Bevi la tua tazza di caffè serale con la passione che avevi lasciato arrugginire

Strapperò l’ieri e lo butterò dalla finestra

Pulirò per la sesta volta il posacenere

E ripeterò la stessa canzone quando gli operai dalle impalcature vicine

faranno rumori scurrili

 

In quanto essere umani potevamo rimanere primitivi

Riprodurci sessualmente in modo regolare

Ma l’insistente bisogno umano di mantenere la forma del gregge

Ci ha indotti a produrre banconote più leggere delle tavolette di sale

E non commestibili!

Non posso avere nostalgia di te

Devo mantenere la mia salute mentale

Devo mantenere quella calma che permette agli insetti notturni

Al latrato dei cani in lontananza

E a qualche macchina che passa nella strada vicina… di continuare a praticare le stesse cose… solo per divertimento

Il domani non lo possiamo vedere

Il Tempo è l’unica cosa che i nostri sensi non possono realizzare-

Ed è per questo che scivoliamo con facilità nei verbi al passato

E non possiamo farci niente!

 

Il freddo domina la mattina

Il fumo sale a forma di anello come bocca spalancata in uno sbadiglio

Il mio rapporto con il tempo è ancora teso

E dovrei pure dormire un po’!

 

Traduzione dall’inglese di Pina Piccolo, rivista da Sana Darghmouni

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