Gilgameshresized

L’incontro tra Schwartzkopf[1] e Gilgamesh[2]

Das General Testanera

Si allontanò un momento

Dalla sua corte di ammiratori,

Cercando un attimo di pace

Sotto le fronde tranquille del giardino dell’Hilton.

 

All’improvviso apparve

Un uomo dalla statura imponente

(cosa rara per un arabo, pensò il generale)

Con volto feroce

E avvolto in una tunica antica

Lo apostrofò:

 

“Sono venuto”, disse lo sconosciuto

Perchè mi hai convocato

Per un mezzogiorno di fuoco.

Adesso sono io a implorarti

Di varcare questa porta

In mezzo alla foresta,

E poi si vedrà

Chi vincerà.”

 

Norman il Tempestoso restò lì impalato,

Non sapendo cosa fare,

Cercando di ricordare

La policy americana riguardo le porte.

Dovevano stare aperte

O bisognava sbatterle? E cosa dire poi

Di questa porta strana

Che si alzava dal nulla, si deve varcare

La soglia se non si vede cosa c’è dietro?

Se ne stava lì a meditare

Rimproverandosi di non aver preso

Le dovute precauzioni.

 

Ma il gigante impietoso lo pressava,

Doveva dimostrare che uomo era,

Quindi Norman varcò la soglia.

 

Come ci si sente

A ruzzolare

Giù per i secoli

Come nuvole

Sollevate dal vento

Dell’arroganza,

Per poi precipitare

Per la violenza dei colpi?

Come ci si sente ad assistere

Contemporaneamente

A tutte  le ascese  e i crolli

Degli Imperi

A tutte le medaglie arrugginirsi e dissolversi?

Arti disseminati qua e là cervelli esplosi

Odio e viscere versati?

Il filo delle uniformi

Che regge a malapena, carriarmati fusi

Nel forno del tempo?

 

Il Generale Schwartzkopf

Premurosamente rialzato da terra da un assistente,

Mormorò imbarazzato:

“Un martini di troppo”,

Ma da allora in poi dimostrò una certa esitazione

Nel varcare le soglie.

 

Gilgamesh invece se stava sotto un fico

Ad aspettare sconsolato,

Come aveva fatto per millenni,

Che la sua porta riuscisse a catturare

Un generale senza

Paraocchi.

(1991)

 

 

 

 

[1] Conosciuto anche con il nome di Storming Norman (Norman il Tempestoso) e “The Bear” (L’Orso), il Generale Norman Schwartzkopf  fu a capo del Comando Centrale statunitense  e delle forze alleate nelle operazioni Desert Storm/Shield nella prima guerra del Golfo, contro l’Iraq, nel 1990-1991.

[2] Re sumero che regnò circa nel 2600 a. C. Considerato un semidio e protettore della loro terra dalla popolazione che viveva all’epoca in Mesopotamia, divenne  protagonista dell’Epica di Gilgamesh, uno dei primi esempi di letteratura  noti al mondo.